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Adelson inaugura un nuovo resort nella striscia di Cotai: The Parisian Macao

Per il nuovo resort il magnate statunitense ha investito 2700 milioni di dollari. Verrà considerato come il competitors del Wynn Resorts (anch’esso di recente apertura), in una regione che da più di due anni registra una diminuzione degli introiti derivanti dal gioco. Il The Parisian Macao  rappresenta la nuova sfida del patron del Sands nel settore asiatico.

Uno spettacolo pirotecnico accompagnato da luci, colori e musica sulle note della cantante belga Lara Fabian e della coreana Karen Mok, ha caratterizzato la festa di inaugurazione del nuovo resort che riproduce nei dettaglia la Torre Eiffel. L’idea di Adelson è stata quella di regalare un angolo di Parigi ai gamblers vip cinesi, i quali lo sostengono da tempo con più del 90% degli introiti dei suoi casinò.

Il complesso si propone l’obiettivo di servire da attrazione per clienti e famiglie e di offrire una  “esperienza di gioco di lusso a prezzi accessibili“, ha dichiarato ai microfoni dei media locali il presidente del Sands China, Wilfred Wong Wai Ying.

Quando nel 2012 era stato annunciato il progetto, il mercato dei giochi nella regione era costituito principalmente da giocatori di alto rango, ma ora è il settore dei giocatori di massa su  cui si punta. Nonostante ciò il resort continuerà ad avere sale da gioco dedicate ai  VIP, contrariamente al suo vicino di casa, lo Studio City Melco Crown Entertainment Ltd.

Il casinò The Parisian Macao presenta 410 tavoli da gioco, di cui 49 destinate ai giocatori vip, ed ha ottenuto recentemente l’autorizzazione per  installare 1.600 nuove slot machine. L’hotel dispone di 3.000 camere e suite, centro benessere, teatri, sale riunioni, e un parco acquatico a tema. Esiste inoltre un’area dedicata ai ragazzi che ricorda i giardini di Lussemburgo in Francia, e  un centro commerciale con artisti di strada.

Sheldon Adelson ha dichiarato durante l’inaugurazione che non esclude l’apertura di altri resort tematici, che evocano Londra e San Francisco, nella Striscia di Cotai, i quali però non avranno la stessa portata del The Parisian Macao: “Abbiamo in mente altre idee per Macao, ma non porteranno all’apertura di altri resort come il The Parisian”. Adeslon ha aggiunto che il suo gruppo imprenditoriale è passato da un investimento di  “13.000 milioni di dollari a 14.000 milioni per Macao”.

Per quando riguarda altre opportunità nella regione, Adelson ha dichiarato: “Stiamo facendo pressione su altri luoghi presenti nella regione Asia Pacifico. Stiamo puntando anche al  Giappone, al sud Corea, al Vietnam e alla Thailandia” .

Sul calo del mercato di Macao si è così espresso: “Siamo scesi poco a poco e penso che continueremo a salire alla stessa maniera. Macao ha ancora giorni buoni davanti a sé. Non posso prevedere la percentuale di crescita, ma guardo con ottimismo al futuro“.

Rob Goldstein, presidente e chief operating officer del gruppo, ha spiegato durante la conferenza stampa che, nonostante la recente crisi, il mercato di Macao è comunque rimasto il numero uno al mondo per un multiplo di cinque o sei.

 

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