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Le imprese legate ai giochi hanno fornito il 4,4% dei posti di lavoro a Malta

La performance di Malta nel settore dei giochi è “eccezionale”.

E’ quanto si legge in una nota del Fondo Monetario Internazionale, nella quale si sottolinea inoltre che non esiste un altro Paese dell’Unione Europea in cui il settore dei giochi rappresenta una parte così importante dell’economia.

Il boom del gioco d’azzardo e delle scommesse contribuisce alla bilancia commerciale del Paese e alla creazione di posti di lavoro. Questo settore include le imprese e i fornitori di servizi di gioco e scommesse, soprattutto online o su dispositivi mobile. In questo settore, il vantaggio di Malta rispetto al resto dell’UE colpisce sia per la dimensione dell’industria del gioco (quasi il 12% del valore aggiunto totale lordo di Malta nel 2016) sia per la sua recente espansione (la quota del valore aggiunto lordo di Malta è cresciuta di 9 punti percentuali tra il 2004 e il 2014)”, spiega nella nota l’FMI.

Osserva inoltre che le imprese legate ai giochi hanno fornito il 4,4% dei posti di lavoro nel paese. La motivazione dell’eccezionale performance è da ricondursi al fatto che Malta è stata tra i primi Paesi a regolamentare l’industria dei giochi online nel 2004 e ad assegnare licenze a più imprese private. Ha continuato, nel contempo, a perfezionare le normative del settore e di recente ha adottato nuove regole che rendono le società di gioco online completamente soggette ai requisiti anti-riciclaggio dell’UE.

Il prossimo 25 maggio entrerà infatti in vigore il documento di orientamento sul General Data Protection Regulation (GDPR) pubblicato dalla Malta Gaming Authority (MGA). Il regolamento si pone l’obiettivo di armonizzare la normativa sulla protezione dei dati dei consumatori in tutta Europa; si basa inoltre su un maggiore impegno da parte delle società per la protezione dei dati, in termini di responsabilità per l’uso e la conservazione degli stessi.
Riconoscendo le preoccupazioni del settore del gioco sulla conformità del GPDR e l’impatto che avrà sull’industria del gioco, la MGA si è preoccupata di redarre un documento di orientamento dopo un lungo processo di consultazione con l’Ufficio del Commissario per la protezione delle informazioni e della protezione dei dati (IDPC).

Le linee guida verranno ulteriormente sviluppate nel caso in cui dovessero sorgere problemi pratici con l’effettiva attuazione del GDPR, che va di pari passo con i requisiti legali cui sono sottoposti gli operatori in virtù delle leggi di gioco maltesi, senza pregiudicare la legislazione esistente. Gli orientamenti e le interpretazioni che contengono, inoltre, non pregiudicano le decisioni che il Commissario potrà prendere in riferimento ad eventuali a reclami o a qualsiasi altra questione specifica legata alla protezione dei dati.

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